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That's what you missed

Avevo in mente di fare un post riepilogativo, "that's what you missed on Glee", ma mi sono reso conto che mi farebbe troppo male ripercorrere le tappe della nostra storia. Da oggi ho deciso per la linea dura, ovvero la cura "per un mese non mi farò sentire": resisterò alla tentazione di contattarlo, di controllare se si è connesso su gr, a che ora si è connesso l'ultima volta su whatsapp, di chiedere alla mia amica di controllare il suo profilo fb (io l'ho cancellato per non stare sempre a guardarlo, sì sì, è servito a tanto...); resisterò, insomma. Ho paura a lasciarlo andare e ammettere che non sia andata, di sicuro mi rimarrà il dolore che provo e proverò e non voglio (molto più comodo sperare invano). Vorrei fargli capire in qualche modo quanto sia importante per me e non posso: questa cosa mi sta uccidendo e basta, mi devo imporre di pensare a me stesso. Inizio la cura. Ad ogni modo io non lo odio, anzi, ogni sua debolezza me lo rende più caro. Pe...

Sono pazzo e ora lo sapete tutti.

****, per favore tieniti ferma e salda sulla sedia perché ieri sera ho fatto la stronzata più grande che abbia fatto in 26 anni. Mai fatto prima, non so cosa mi abbia preso, ma so che devo bere di meno e ho capito che bere per dimenticare non mi aiuta, anzi, poi faccio stronzate come quella di ieri sera. Allora, ero al bar con **** e ********, parliamo un po', io con un cocktail a stomaco vuoto parto e mi abbiocco, inizio a pensare a 191cm e mi deprimo. Quando è il momento di salutarci, sai che ho fatto? Ho allungato il percorso, sono andato sotto casa sua e mi sono attaccato al citofono! :O Non contento, l'ho chiamato, vedevo dalla strada che lui stava guardando la tv, praticamente si era addormentato sul divano come fa sempre; ovviamente non si svegliava, quindi io sono rimasto UN'ORA lì sotto, dopo di che mi sono deciso a suonare di nuovo e lui si è svegliato, mi ha richiamato, abbiamo discusso al cell, ovviamente era alterato, io gli ho detto che lo so che ho fatto lo...

La radio a 1000watt

Per la serie "amarcord"... Ma quanti anni aveva Max quando cantava questa canzone? E quanti ne avevo io? E quanti ne sono passati da allora? Mi mancano le scorazzate in macchina con i miei compagni di liceo, con i miei amici dell'uni. Mi mancano i miei amici, tantissimo, anche se non gliel'ho mai saputo dimostrare. Ma quanto sono stupido a farmi venire il magone con gli 883?

Marco

Ok, questo lo pubblico perché è il mio tormentone personale del momento: E voglio dire a tutti che io riuscirò a fare questo balletto, l'ho già iniziato a studiare. Ecco. Il mio umore, però, non è così sereno come il video lascerebbe intendere. Non mi vedo più con Marco (il primo che canta: "Marco se n'è andato"... be', niente, lo farei anche io :p) e, sì, insomma, non è una bella cosa. Stavamo bene insieme. Non eravamo fidanzati, no; però un po' ci comportavamo da tali. E il sesso era stupendo. Però, c'è un però: a me manca troppo essere scopato e lui non vuole provvedere; no, non è una cosa su cui posso soprassedere. Quindi stasera, da big boy quale sono, ho intavolato il discorso ed eccomi qui, un po' triste perché mi piaceva davvero, un po' sollevato perché finalmente posso farmi scopare, un po' triste perché mi piaceva davvero e ora non ci vedremo più. Mi sono chiesto spesso, da quando ho iniziato a frequentarlo, quanto fosse importa...

Stabilità

Non è il fatto di essere lontano dalla mia famiglia, che non mi manca, né da mia sorella, della cui vita mi dispiace far parte solo saltuariamente, ma con cui so benissimo di avere un bel rapporto al di là della distanza; non è il dover imparare un'altra lingua, ché per quello son venuto qui, né il dover rispettare orari lavorativi e l'essere nelle mani di un'agenzia interinale truffaldina, ché tanto ora metto a posto tutto col commercialista; non è il clima diversissimo e la mancanza del mare, ché tanto anche a Napoli ci sarò andato due volte, sul lungomare; no: è che non ho nessuno a cui raccontare tutto quello che mi succede. La situazione che sto vivendo è anomala e in parte non collima con quello che mi ero prospettato. O, meglio, semplicemente non sapevo a cosa stessi andando incontro: sono fuggito dalla precarietà (affettiva, ma anche lavorativa), per finire ancora in una bolla di precarietà ('sta volta, solo affettiva). Qui tutto sembra un erasmus continuo: si ...

Amicazza

Riguardo le foto di tutti quelli che hanno attraversato la mia vita e che mi sono lasciato alle spalle - su facebook, è un attimo - e mi soffermo su di te, brutta stronza egoista. Non sai quanto mi hai fatto male, abbandonato come un cane con una scusa cretina e rimpiazzato dall'attuale ragazzo (spero). Spero tu stia bene, che le cose ti vadano benissimo e che sia felice della tua vita da non-amicazza. Immagino di sì, visto che sei stata tu a troncare e, si sa, chi lascia, non soffre troppo (o, forse, per niente). Per me, invece, tu sei stata una delle ragioni che mi hanno spinto a mandare a fanculo tutto e tutti e a venire in eremitaggio in Germania, lontano, per non pensare. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Invece, poi, basta un link su una pagina e mi ritrovo a pensare che la nostra era una bellissima amicizia e non so nemmeno perché sia finita, visto che il motivo addotto è chiaramente una puttanata di quelle colossali, che anche il Nano si vergognerebbe a dirla. Si, ho ...

Paura

Siccome mando sempre tutto a puttane per colpa delle mie paure, cerco sempre di controllarmi e di non far prendere a loro il sopravvento. Quindi sono troppo frenato nel vivere il rapporto e aggiungo la paura di mandare tutto a puttane alle mie paure. Fino a che non mi mandano a fanculo perché sono più occupato a controllare le mie paure che a vivere la relazione. In definitiva, quindi, mando tutto a puttane per colpa delle mie paure. Cerco sempre di controllarmi e di non far prendere a loro il sopravvento; poi, però, sono troppo frenato nel vivere il rapporto e aggiungo la paura di mandare tutto a puttane alle mie paure, fino a che non mi mandano a fanculo perché sono più occupato a controllare le mie paure che a vivere la relazione. Insomma, ho mandato tutto a puttane per colpa delle mie paure. Io ci provo a controllarmi e a non far prendere a loro il sopravvento, però poi finisce che sono troppo frenato nel vivere il rapporto. Aggiungo la paura di mandare a puttane tutto alle mie pau...

Omofobia italiana

Prima ad Agropoli ; Poi a Marina di Camerota ; Poi a Roma ; Infine, a Rimini . E' così tanta la paura e l'abitudine a sentirsi guardati, additati e possibili vittime, che anche qui a Berlino, io e Panz un po' ci siamo contenuti; abbiamo fatto, di tanto in tanto, gli "amici". Ma che cazzo succede? :'( Aggiornamento: è successo anche a Napoli  (e i turisti aggrediti non erano gay, solo supposti tali... :O).Si paventano manifestazioni in favore di una legge contro l'omofobia "e, soprattutto, contro ogni forma di intolleranza". Ora, vorrei chiarire il mio punto di vista: già il gay pride a Napoli è stato fatto contro l'omofobia, ma anche contro tutte le discriminazioni. Adesso, visto che accoltellano/minacciano/menano noi gay, vogliono una serie di operazioni contro l'omofobia, e anche contro le altre forme di discriminazione, eh! 'Sta cosa non mi va giù: le altre forme di discriminazione sono combattute da chi di dovere e nessu...

La lontananza

Converrete con me che non è mai facile vivere una relazione a distanza. Dicessimo, che so, Torre del Greco - Napoli, ok. Dicessimo Napoli - Roma, e già lì... Ma Torre del Greco - Berlino è mooooooooolto difficile da gestire. Non c'è la quotidianeità, non c'è il dormire insieme, non ci sono le passeggiate, non c'è il sentirsi quando si vuole, non c'è il contatto fisico. C'è l'amore, per fortuna e ovviamente. Ma la cosa più stressante è il dover ricorrere come unico sfogo al cosidetto Aiuto.

Coppia gay aggredita ad Agropoli

Come segnalato da napoligaypress (tratto da report ANSA ), anche ad Agropoli, la mia città, stiamo messi molto male. In genere mi incazzo come una bestia e mi intristisco, quando sento o leggo di queste notizie; leggere che sia capitato nella mia città ha un particolare retrogusto amaro in più. Mi vergogno tanto, da agropolese, da italiano.