AVVERTENZA: Questo blog viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 e non è sottoponibile agli obblighi previsti dall'art. 5 della legge 8 febbraio 1948, n° 47.

domenica 6 dicembre 2009

Dubbio

Domanda: farsi una sega pensando ad un altro, è un po' come tradire o no?

sabato 31 ottobre 2009

Ecco, lo sento: mi sto anche un po' scocciando di 'sta situazione, eh!

sabato 24 ottobre 2009

Allegramente, tutti insieme.

Lamentarsi è lo sport preferito dei componenti della mia famiglia: ognuno preso a pensare che lui e solo lui è quello che sta male, e gli altri si lamentano inutilmente. Eppure ho come il ricordo che lo spirito familiare debba essere collaborativo, non egoistico... sarà per questo che le famiglie, checché ne dica il papa, si sfasciano?

giovedì 22 ottobre 2009

Bilancio

Ho cercato e trovato lavoro; ho aperto un conto in banca a mio nome; ho cercato e trovato casa; vivo a 2000 km da casa mia, in un paese con usanze diverse, con lingua diversa; provvedo da solo a me stesso, tutti i giorni; se sto male, sono solo cazzi miei (se sto bene, anche); ho lasciato i miei affetti e il mio ragazzo in Italia, per inseguire una speranza di vita migliore. Vuoi vedere che ho più palle di quanto pensi?

venerdì 28 agosto 2009

Catechismo

Giusto per riflettere e per ricordare che non potremo mai aspettarci posizioni affini alle nostre dal partito vaticano, dal vangelo secondo la chiesa (altrimenti detto "catechismo"), ricordo che:


Castità e omosessualità
2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni,238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.


Direi che possiamo smettere di essere possibilisti, se queste sono le loro basi. Quale dialogo costruttivo potremmo mai avviare?

lunedì 24 agosto 2009

Omofobia italiana

Prima ad Agropoli;
Poi a Marina di Camerota;
Poi a Roma;
Infine, a Rimini.

E' così tanta la paura e l'abitudine a sentirsi guardati, additati e possibili vittime, che anche qui a Berlino, io e Panz un po' ci siamo contenuti; abbiamo fatto, di tanto in tanto, gli "amici".

Ma che cazzo succede? :'(


Aggiornamento: è successo anche a Napoli (e i turisti aggrediti non erano gay, solo supposti tali... :O).Si paventano manifestazioni in favore di una legge contro l'omofobia "e, soprattutto, contro ogni forma di intolleranza". Ora, vorrei chiarire il mio punto di vista: già il gay pride a Napoli è stato fatto contro l'omofobia, ma anche contro tutte le discriminazioni. Adesso, visto che accoltellano/minacciano/menano noi gay, vogliono una serie di operazioni contro l'omofobia, e anche contro le altre forme di discriminazione, eh! 'Sta cosa non mi va giù: le altre forme di discriminazione sono combattute da chi di dovere e nessuno, nessuno, si sogna di dire: "Combattiamo contro le discriminazioni ai danni degli  immigrati, ma anche contro l'omofobia!", tanto per fare un esempio. Allora: mi state prendendo per il culo? Senza far vedere a tutti che siete brave persone e pensate anche alla salute degli altri, non sapete organizzarvi? Mi sembra davvero che abbiate bisogno di diluire la protesta contro l'omofobia entro la protesta verso "le discriminazioni", nessuna in particolare; per fare cosa? Fare in modo che sembri che, visto che combattiamo le discriminazini, ALLORA combattiamo anche l'omofobia, così nessuno può troppo recriminare se anche i froci protestano? "Ma noi combattiamo anche per gli altri, però, lasciateci manifestare!". NO! Mi sono scocciato!!! I circoli arcigay sono per il supporto ai gay, non a chiunque ne abbia bisogno! E io voglio che combattiate per me, gay, non per il nero, il musulmano, il disabile, le donne E i gay! Nessuno, NESSUNO combatte per la mia causa, ci manca solo che ora voi dobbiate combattere per tutti i discriminati - quindi, come accade sempre, "per tutti" è "per nessuno in particolare" - piuttosto che combattere per quello per il quale le arcigay/-lesbica sono nati. Rimettetevi in carreggiata!