Direkt zum Hauptbereich

Posts

Un pisello grande o un grande pisello?

E' incredibile il fascino che esercita su di me un pisello grande. Non c'è niente da fare: non resisto. Sono stato per tre mesi con uno che non avrei normalmente guardato in faccia una seconda volta solo perché aveva un pisello COSI'. Mah. E ieri sera ne ho trovato un'altro (con l'opzione gradita che costui è anche un bel figliolo, per fortuna). Perché mi sembra sempre di godere di più, se il pisello che mi penetra è grande? Ovvio, bisogna saperlo usare e un pisello grande è nulla senza controllo; però, che cazzo, se ne vedo uno, entro già nell'ottica "mi farà godere come un pazzo". Per non parlare della meraviglia nello scartare il pacco regalo *_* E vogliamo parlare di quando lo si assaggia? Tutta un'altra cosa, almeno per me. Madonna, mi sento così inevitabilmente teenager :$ Posto tutto questo e prendendo spunto da alcune discussioni che ho avuto nel passato con amici/amiche, ho capito che questa preferenza è profondamente personale, nonostan...

Prima legge di Pepello e pensieri sparsi

PRIMA LEGGE DI PEPELLO: DISCLAIMER Si chiama Legge "di Pepello", perché è provato che con me funziona, quindi non mi querelate in caso contrario (con quello che si sente in giro, vero BimboSottaceto? :p) Posto che: - si abbia attraversato almeno un periodo di 2/3 settimane senza sesso; - si sia convenuti che, va be', tanto starò a bocca asciutta anche oggi e si stia quindi omaggiando / si abbia già omaggiato (una o più volte) la propria terza gamba, così da avere il caricatore irrimediabilmente scarico; - si sia connessi ad un sito di incontri gay, si avrà che: - tutto il mondo contatti il soggetto di studio e si rimedi almeno un appuntamento scopereccio; - si guardi interdetti il proprio pene esausto, pensando: "A saperlo prima...". ------ 1) E' normale che parli con il mio ano, chiamandolo "bello di papà"? :O 2) Ok il caricatore scarico, ma almeno stasera... ;) 3) Stasera vado pure a vedere "Alice in wonderland": speriam...

Porcoddio

Perché? Perché solo checche, vecchi o cessi (uno non esclude gli altri)? Porcoddio! Voglio persone normali!!! (delirio da troppa chat; eppure sulla confezione c'era scritto "assumere a piccole dosi")

Puttanella! (ci ho l'animo romantico)

Prendendo spunto da un mio post precedente e da alcune riflessioni di BimboSottaceto : Ma mi colpisce il termine con cui mi ha definito OVD: puttanella. E mi colpisce perchè c'ha ragione. E mi colpisce perchè non pensavo che sarebbe mai potuto capitare a me. E mi stupisce perchè pensavo di aver fatto di tutto per evitare di diventarlo. mi chiedo, infine: che cosa vuol dire essere "puttanella"? Mi capita di guardarmi indietro e pensare: "Ma io non l'ho mai fatto, che cosa mi succede?", quasi come se stessi violando la legge, come se avessi preso mazzette sottobanco per dire falsa testimonianza, come se fossi stato sgamato da tutta la comunità frocia a dire: "Ma Madonna ci prende solo per il culo!" e ora fossi additato a vista. Sarà vero, come ho spesso sentito dire, che ogni gay ha la sua "fase puttana"? Ovviamente nessuno mi addita, quindi il problema è con me, no? Con me che sogno una famiglia, 2 bambini, me che faccio trovare pronto ...

Stabilità

Non è il fatto di essere lontano dalla mia famiglia, che non mi manca, né da mia sorella, della cui vita mi dispiace far parte solo saltuariamente, ma con cui so benissimo di avere un bel rapporto al di là della distanza; non è il dover imparare un'altra lingua, ché per quello son venuto qui, né il dover rispettare orari lavorativi e l'essere nelle mani di un'agenzia interinale truffaldina, ché tanto ora metto a posto tutto col commercialista; non è il clima diversissimo e la mancanza del mare, ché tanto anche a Napoli ci sarò andato due volte, sul lungomare; no: è che non ho nessuno a cui raccontare tutto quello che mi succede. La situazione che sto vivendo è anomala e in parte non collima con quello che mi ero prospettato. O, meglio, semplicemente non sapevo a cosa stessi andando incontro: sono fuggito dalla precarietà (affettiva, ma anche lavorativa), per finire ancora in una bolla di precarietà ('sta volta, solo affettiva). Qui tutto sembra un erasmus continuo: si ...